A EcoHouse si parlerà di Conto Termico

Che cos’è e a cosa serve il Conto Termico

Si tratta di un sistema di incentivazione per aumentare l’efficienza energetica ed incrementare l’utilizzo di fonti rinnovabili per produrre energia termica. L’incentivo è accessibile a privati, imprese e pubbliche amministrazioni, alle quali è riservata una quota di 200 milioni di euro sul totale dei 900 milioni totali stanziati.

Conto Termico ed edilizia sostenibile

EcoHouse Expo,  dal 7 al 10 febbraio 2019 in contemporanea con Legno & Edilizia, metterà in esposizione le tecnologie e i materiali per la sostenibilità e l’efficienza energetica in edilizia: non si tratta semplicemente di costruire nuovi edifici con criteri si sostenibilità ambientale, ma anche di dare delle linee guida per la riqualificazione e il restauro di edifici datati, seppur di pregio.

Grazie agli incentivi del Conto Termico sarà possibile rendere più efficienti ed aumentare le prestazioni energetiche di edifici esistenti. I professionisti del settore (progettisti, ingegneri, amministratori di condominio e costruttori), che quotidianamente si confrontano con il settore edilizio, avranno l’occasione di vedere tutti gli strumenti a disposizione per la riduzione di costi e consumi energetici degli edifici, siano essi da ristrutturare o costruire ex novo. Il costo di questi interventi sarà recuperabile fino ad un massimo di 5.000 € erogabili entro due mesi.

Come funziona

A differenza dell’incentivo già introdotto nel 2012, il decreto del 2016 rende il meccanismo di incentivo e remunerazione della spesa decisamente più snello e semplice. Il Gestore dei Servizi Energetici, responsabile dell’erogazione, ha elaborato un meccanismo rinnovato rispetto a quello in vigore a partire dal 2012. Sono stati introdotti nuovi soggetti che hanno accesso all’incentivo: cooperative di abitanti e società “in house”. E’ aumentata la dimensione degli impianti ammissibili a contributo. Per quanto riguarda gli apparecchi a catalogo, la procedura di accesso al contributo è stata ulteriormente semplificata.

Il contributo massimo è passato dai precedenti 600 € agli attuali 5.000 €, e i tempi di recupero della spesa passano dai 6 mesi del precedente decreto a 2 mesi.

Qual’è l’obiettivo del Conto Termico

Lo scopo del legislatore è quello di incentivare i cittadini a sostituire i vecchi impianti inquinanti, obsoleti e dagli alti consumi, con impianti di ultima generazione. Il mercato offre una vastissima gamma di possibilità tecnologiche e un’ampia scelta di apparecchi che usano le tecnologie più innovative e garantiscono alti rendimenti, basse emissioni in atmosfera, favoriscono la diminuzione del consumo energetico e salvaguardano l’ambiente. Il conto termico è un meccanismo premiante per tutti coloro che scelgono di abitare in modo eco-sostenibile.

I risultati del Conto Termico

“Nel corso del 2017 ci sono state 421.997 richieste di detrazione fiscale del 65% per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare esistente, per un totale di oltre 3,7 miliardi di euro di investimenti attivati, ed un risparmio stimato di 112 ktep/anno. 43.227 richieste sono state effettuate con il meccanismo del Conto Termico, corrispondenti a oltre 180 milioni di euro di incentivi, dei quali 62 milioni di euro relativi a interventi di efficienza energetica della Pubblica Amministrazione”. (fonte: RAEE 2018 – Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica, a cura di ENEA).

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